Le stagioni dell’amore

Gli amori si vivono in inverno, è ovvio. Il freddo necessita di pleid, coccole, film e pop corn. Perché uscire con la pioggia, mettersi nel traffico, rischiare un colpo d’aria quando l’alternativa è il comodissimo divano, TV LED, display 60 pollici e Dolby surround? Perché raggiungere la comitiva del sabato, vestirsi da strafigo passare la serata a consumare cannucce imbevute di Vodka Lemon, rischiare di rimorchiare o essere rimorchiato quando la busta di “C’è Posta per te” potrebbe aprirsi? E soprattutto perché incontrare coppie felici, che ancora parlano tra di loro, persino di costruire un futuro insieme, quando il camino e il tappeto persiano sono testimoni da dicembre a marzo di notti di passioni o meglio di notti a rompersi i cogli…?

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BERGAMO

Gli amori si vivono d’estate è ovvio. I 35 gradi sono la temperatura più adatta per infradito, coccole e baci al sapore di mare. Da giugno a settembre è facile abbandonarsi ai sentimenti: crema solare protezione zero spalmata sopra il cuore, prova costume, che mette in evidenza i sacrifici della palestra, la colonna sonora dell’estate e due cuori di panna. Perché godersi tutto questo da soli, quando puoi trascorrere tutto il tempo sul lettino sotto l’ombrellone insieme alla persona che ami “cor a cor” facendo una sauna gratis? Perché organizzare le vacanze con la comitiva degli amici di sempre, sballarti a Ibiza, abbronzarti a Formentera, quando puoi fare il servizio fotografico pre-matrimoniale a Santorini?
Perché andare in quella discoteca sulla spiaggia, vestirsi da strafigo, passare la serata a consumare cannucce imbevute di Vodka Lemon, rischiare di rimorchiare o essere rimorchiato, quando potresti perderti la rassegna di Cinema sotto le stelle che piace tanto al tuo/a (Lui o Lei)?

La verità è che gli amori si vivono in primavera, è ovvio, anzi in autunno. La stagione dell’amore al Nord ha il profumo del mosto, di vino novello e castagne. E’ il tempo delle scorpacciate, delle passeggiate all’aperto, in città alta a Bergamo, delle foglie cadute e dei primi baci sulle mura indossando i maglioncini di lana per proteggersi dall’aria frizzante.
Al Sud l’amore si risveglia con la natura; un risveglio che si palesa con il ritorno delle rondini, i fiori spuntano nei prati e gli insetti fanno di nuovo la loro comparsa.
A Napoli è il tempo delle passeggiate al Parco Virgiliano o all’ombra del Vesuvio; dei primi baci “Sotto a finestrella e’ Marechiaro” con la luce della luna, che si illumina nel mare blu, o a “San Martino” quando le luci artificiali prendono il posto della luce del giorno, o sugli “Scogli a Mergellina” dopo una bella scorpacciata di taralli caldi e birra ghiacciata.

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Napoli

Marzo (ma non tutto), Aprile, Maggio e Giugno (ma non tutto), Settembre (ma non tutto), Ottobre, Novembre e Dicembre (ma non tutto), sono i mesi destinati all’amore. Potere dell’ equinozio? Stesse ore di piacere di notte e di giorno?
Tranquilli la stagione dell’amore viene e va, sia al Nord che al Sud ed è in estate e in inverno che l’amore muore un po’.

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